Studi di pubblicità di Torino

Come realizzare un volantino (I° Capitolo)

In questo articolo vedremo come realizzare un volantino che dia dei riscontri positivi sul target di riferimento. Vedremo nel dettaglio quali possono essere i punti di forza e quelli di criticità rappresentati dal progetto.

Nel nostro ultimo post avevamo considerato le varie opzioni a disposizione per pubblicizzare una nuova attività imprenditoriale. Avevamo ipotizzato anche tra i vari progetti pubblicitari, le criticità derivanti da un budget limitato. Giungendo alla conclusione che il volantino e la sua distribuzione rappresentano ancora la forma di promozione più conveniente.

La tecnologia mette a disposizione  molti strumenti per poter realizzare un volantino o creare in autonomia progetti grafici o Web come siti e applicazioni. I template grafici offerti da molte piattaforme on line, forniscono un valido aiuto a chi si accosta per la prima volta al mondo della grafica. Purtroppo hanno lo svantaggio di essere privi di quell’ingrediente segreto essenziale per il successo di ogni progetto di comunicazione: la “creatività”.

Nel realizzare un volantino pubblicitario molto spesso si incorre nell’erronea convinzione che i suoi destinatari non stiano aspettando altro. I potenziali clienti, il target (obiettivo) della campagna di pubblicità è costituito da persone come noi. Le nostre priorità non sono costituite dalla svendita del materasso memory o dallo smartphone dotato di propulsore atomico. Questo porta il grafico o il pubblicitario a cadere nell’errore di “categoria 1”, cioè la realizzazione di un messaggio anonimo e privo di originalità. Oppure cosa ancora più grave, nell’errore di “categoria 2”: la creazione di un progetto talmente eccessivo da risultare fastidioso, nell’illusione di riuscire così a catturare l’attenzione del pubblico.

Queste considerazioni ci portano al focus del nostro post: come gestire la creatività, nel realizzare un volantino. Essendo il volantino composto da diversi elementi, sarà cosa giusta procedere per gradi. Per non rischiare di fare confusione vedremo come realizzare un volantino efficace con più articoli. In questo tratteremo della parte dedicata alla “head” cioè al titolo di testa e alla sua grafica, con un accenno alla texture dello sfondo.

Come non si deve realizzare un volantino

Per capirci meglio abbiamo messo un’esempio negativo. Abbiamo realizzato un volantino cavia con tutti quegli errori che non si dovrebbero mai commettere, così risulterà più chiaro capire cosa vogliamo dire.

Realizzare un volantino, Studi di pubblicità di Torino

Ecco il nostro bel campione! Un volantino “fake” con tutti quegli errori che lo rendono paradossalmente l’antivolantino per antonomasia. Potrebbe sembrare impossibile ma non è così raro imbattersi in esemplari autentici anche peggiori di questo.

Analisi della head line (titolo)

Attenzione a non cedere alla tentazione di usare delle font bizzarre o perlomeno stravaganti. La font come dice la definizione ha un suo carattere preciso, che si deve legare alla personalità del brand o del prodotto che si vuole promuovere. Per quanto sia innovativo o strano il nostro soggetto, sarà meglio usare delle font più tradizionali. C’è ne sono centinaia per non dire migliaia che potrebbero andar bene.

Evitare sovrapposizioni o titoli inclinati, tutte queste cose nuociono alla leggibilità. Non usare anche colori diversi e sgargianti per lo stesso titolo nella speranza di catturare l’attenzione. Nell’esempio vediamo molti aggettivi per definire lo stesso concetto. Sarebbe sufficiente un solo claim con un sottotitolo in un corpo più piccolo entrambi della stessa font.

È sempre meglio mettere in primo piano l’offerta o l’argomento principale che vogliamo promuovere. In questo caso si tratta di un’offerta relativa a chiavette usb per un servizio di connettività. Per capire meglio clikkare qui per vedere l’esempio

Consigli sulla texture (il fondo del volantino)

Per quanto sia esplosiva la nostra offerta, o necessario attirare l’attenzione, non mettere mai colori troppo contrastanti o sgargianti sotto il testo. Contrasti accesi e colori forti impediranno la lettura dello stesso, vanificando tutto il nostro lavoro. È abbastanza frequente imbattersi in volantini con fondi fiammeggianti o variopinti come la tavolozza di un pittore impressionista.

Per adesso ci fermiamo qui, nel prossimo capitolo tratteremo sulla body copy. Analizzeremo il testo, le font e le loro famiglie, i corpi e gli allineamenti. Non rimane che darvi appuntamento al prossimo articolo. Ciao.

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